I Carabinieri nel Molise

Autore:

2,00

Cenni storici dalle origini al tremendo sisma del 2002

Descrizione

La lunga e gloriosa storia dei carabinieri nel Molise dal 1860 a oggi

Le azioni in difesa della legalità ed in aiuto alle popolazioni

I “Carabinieri Reali” iniziarono la loro opera nella “Provincia di Molise” nel primo semestre del 1861 con la Compagnia di Campobasso e le due Luogotenenze (corrispondenti alle attuali Tenenze) di Isernia e Larino.
La ricostruzione dell’attività dell’Arma nel reprimere la delinquenza o in soccorso alle popolazioni è ben documentata attraverso le cronache dei giornali, la bibliografia storica e gli Archivi delle città molisane.
Ne esce una concisa ma precisa successione di eventi importanti, tra i quali è descritto con ricchezza di particolari il terremoto del 2002.
Il testo è accompagnato da numerose immagini, provenienti da archivi storici e di proprietà personali.
La prima edizione del libro è uscita nel 2004 grazie al contributo del Lions Club di Larino.

Un episodio tra tanti

Numerosi i racconti puntuali di eventi anche lontani nel tempo.

Un distaccamento di trenta Lancieri di Montebello era comandato dal Luogotenente Conte Cigala-Fulgosi ed un altro del 36° Reggimento Fanteria dal Sottotenente Acqua. Furono inviati a Rotello per reprimere il brigantaggio che imperversava nella zona ad opera della comitiva Cascione e Caruso. In quella data, gli uomini del Luogotenente Cigala-Fulgosi, nel corso di una perlustrazione, vennero improvvisamente accerchiati da circa duecento briganti. Due militi, superando gli ostacoli, riuscirono a fuggire allo scopo di chiedere i rinforzi ma, inseguiti, solo uno giunse a destinazione. Appena informato, il Sottotenente Acqua guidòiel proprio reparto e i militi della Guardia Nazionale di stanza a Rotello. Si portò immediatamente verso il casolare posto presso il “Bosco della Grotta” dove si erano rifugiati i Lancieri superstiti e “contribuì grandemente al risultato finale”. L’Ufficiale, marchigiano di Jesi, nel 1864 passò Luogotenente nell’Arma dei Carabinieri. Nel 1874 a Genazzano, vicino Roma, entrò in colluttazione con due rapinatori. Per questo secondo episodio
che gli procurò la morte, meritò anche la Medaglia d’Argento al Valore.

Giuseppe Mammarella, l’autore, è Direttore dell’archivio storico diocesano dei Termoli – Larino. Quivi attinge le notizie, da fonti verificate e testate nella loro veridicità. Così testimoniano glia ltri libri da lui scritti. Tutti di contenuto storico: La congiura del 1679 e Da vicino e da lontano.

Formato: pdf (4,2 Mb). 62 pagine.

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