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Francesco Di Pietro

Francesco Di Pietro, 1950, è pensionato da alcuni mesi. Laureato in Giurisprudenza a Padova, ha trascorso 36 anni in un gruppo di rilevanza nazionale e internazionale negli uffici personale, legale, immobiliare.
E’ nato e risiede a Udine ma l’ascendenza paterna è molisana.
Vive con la moglie, conosciuta all’Università, insegnante di Diritto in scuola tecnica, e una figlia, laureanda magistrale in Economia, più un’affettuosa bastardina di tre anni dal mantello miele e gli occhi chiari.
E’ appassionato di escursioni in montagna, fra Alpi Carniche e Alpi Giulie, di natura e di vita all’aria aperta, ma anche di biblioteche e archivi, di scacchi, di musica classica e di lettura in genere. La Storia comunque è il suo hobby principale sino dal liceo.
Oltre a Roma repubblicana, predilige l’età della Riforma e Controriforma, l’Illuminismo e il periodo rivoluzionario napoleonico, le guerre mondiali e il ventesimo secolo, la Repubblica di Venezia, la dinastia asburgica.
E’ interessato soprattutto ai confronti fra soggetti, tempi, territori, comunità, civiltà. Considera un maestro Plutarco di Cheronea, fra gli antichi, e Arnold Joseph Toynbee, insuperabile cultore e studioso di storia comparata, tra i moderni.

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Francesco Di Pietro, 1950, è pensionato da alcuni mesi. Laureato in Giurisprudenza a Padova, ha trascorso 36 anni in un gruppo di rilevanza nazionale e internazionale negli uffici personale, legale, immobiliare.
E’ nato e risiede a Udine ma l’ascendenza paterna è molisana.
Vive con la moglie, conosciuta all’Università, insegnante di Diritto in scuola tecnica, e una figlia, laureanda magistrale in Economia, più un’affettuosa bastardina di tre anni dal mantello miele e gli occhi chiari.
E’ appassionato di escursioni in montagna, fra Alpi Carniche e Alpi Giulie, di natura e di vita all’aria aperta, ma anche di biblioteche e archivi, di scacchi, di musica classica e di lettura in genere. La Storia comunque è il suo hobby principale sino dal liceo.
Oltre a Roma repubblicana, predilige l’età della Riforma e Controriforma, l’Illuminismo e il periodo rivoluzionario napoleonico, le guerre mondiali e il ventesimo secolo, la Repubblica di Venezia, la dinastia asburgica.
E’ interessato soprattutto ai confronti fra soggetti, tempi, territori, comunità, civiltà. Considera un maestro Plutarco di Cheronea, fra gli antichi, e Arnold Joseph Toynbee, insuperabile cultore e studioso di storia comparata, tra i moderni.

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