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Diavolo di sabbia

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Dialogo silenzioso con il lettore, architetture impossibili dove si succedono prospettive senza punto di fuga.

«E se il mare stasera sentisse freddo?»

Una poetica del vivere

«Un respiro lungo più pagine che inala un dialogo silenzioso con il lettore, creando architetture impossibili in cui affrontare prospettive senza punto di fuga.

Il respiro lungo si fa vento, scuotendo domande a metà tra panico e possibilità, senza margine di approssimazione.»

Scrive Elisabetta Panico del suo libro di poesie, poesie brevi e (quasi) aforismi.

Un libro da leggere in molti modi

Numerati da 1 a 72 annotazioni, poesie, appunti (anche quando mantengono l’aspetto di poesie).

Sono campioni raccolti a caso in un arco di tempo?

La numerazione fa pensare di no.

Sembra un disegno che progredisce, anche se capire di che disegno si tratta forse è impossibile.

Un libro che si legge anche per salti, a dispetto della numerazione, e diverte e fa pensare anche quando è amaro.

L’Autore

Elisabetta Panico è al suo secondo esordio da autrice.

Per la copertina ha scelto un collage di Beibi Laplá, del 2020, che Rachele Montoro ha fotografato.

 

Formati

Epub (269 Kb) 80 pagine

Tascabile, 86 pagine

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