Sogni d'horror

Torre di Varzo – venerdì 13 aprile, ore 17:00

L'autore in una presentazione

Sono nato in una cittadina della provincia di Milano un giorno di fine maggio del 1979. La passione per la scrittura, credo me l’abbia trasmessa mio papà, poeta per diletto. Fin da piccolo, dai tempi delle scuole elementari, ho sempre eccelso nelle materie letterarie.

Già dall’infanzia ho iniziato ad appassionarmi al genere horror, prima col cinema, passando poi ai fumetti e in seguito alla letteratura. Appassionato amante dei libri, sono un lettore poliedrico.

Da qualche anno ho iniziato a scrivere racconti e brevi romanzi sul genere thriller/horror.

Nel mio tempo libero corro a Varzo, dove ho una casa insieme ai miei genitori ed a mio fratello. La montagna mi rilassa e mi aiuta a scrivere. La cittadina con i suoi antichi vicoli mi suggerisce trame ed atmosfere di elevata suspense.

Gestisco su Facebook una pagina e un gruppo dal titolo “sogni d’Horror”.

Sono da sempre appassionato di moto.

Il primo volume

La pazzia, l’orrore e il mistero si insinuano nella mente delle persone, diventando i denominatori comuni dei racconti horror.

Nel leggere questi racconti dell’orrore, si viene immediatamente proiettati nell’atmosfera dell’irreale fantastico, tra sogno e realtà, l’ambiente, per intendersi, di Dylan Dog.

È per questo che, a parte alcuni dal clima più fosco, si leggono con curiosità, più che con spavento. Ciononostante, l’autore riesce a mantenere un livello di suspense che costringe il lettore ad arrivare alla fine dell’episodio.

L’autore assicura che tutti sono ispirati da fatti di cronaca o da storie tramandate, attorno ai quali lui ha sapientemente costruito la tela dei racconti.

Il secondo volume

Nei nuovi racconti, personaggi non meno tenebrosi giungono a destare incubi e paure nel lettore.

C’è la casa maledetta, o il motociclista che si trova in un’altra dimensione; e il bukowskiano irreale pomeriggio di follia, o la passeggiata sulla spiaggia che si trasforma in un macabro loop senza fine.

Le ambientazioni sono sì surreali, ma in molte si riconoscono luoghi usati, per esempio quelli della montagna dove Sgamma trascorre il suo tempo libero e dove ama scrivere.

Sedici racconti con un ventaglio di personaggi da soddisfare gli amanti del genere letterario.

Attendendo il terzo volume, questo secondo vi terrà svegli per alcune notti…

Una serata piena

Dopo la proiezione di un breve filmato, Valentina Scozzafava porrà alcune domande a Michele Sgamma, per inquadrarne l’opera nel filone letterario e scoprire insieme al pubblico i motivi ispiratori dell’autore.

La presentazione sarà intervallata dalla lettura di alcuni racconti da parte di Alessandro Sgamma, attore.

La serata è organizzata dalla Biblioteca A. Bertocchi di Varzo, con il Comune di Varzo.

La Torre di Varzo

Luogo: La Torre di Varzo – Varzo
Data e ora: venerdì 13 aprile alle 17:00
Ingresso libero

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