È nato il 29 settembre del 1966 ad Altamura, in provincia di Bari, dove vive. Sin da piccolo si appassiona a diverse forme d’arte quale la recitazione, il canto, la musica e studia per 10 anni pianoforte e partecipa a diverse esperienze teatrali locali del suo paese. Si diploma con la maturità classica e, di seguito, intraprende gli studi di ingegneria elettronica e si laurea presso il Politecnico di Bari. È proprio durante il periodo universitario che scopre il piacere della scrittura più come forma terapeutica e senza alcun progetto di pubblicazione. Brevi racconti che conserva senza mai condividerli con altri. Negli anni a seguire diventa socio di una software house ed inizia ad insegnare matematica, si sposa con Daniela e diventa padre di Claudio e Federica che, fino ad oggi, sono le tre persone essenza della sua vita.
Nel 2002 dirige e coordina le operazioni di collaudo dell’impianto denominato “Sarastro” per la teleosservazione dell’Uomo di Altamura, importantissimo reperto trovato in una grotta sotterranea nella campagna di Altamura, e collabora alla realizzazione del museo realizzato nella masseria di Lamalunga dove si possono osservare immagini provenienti dalla grotta.
Dal 2005 al 2007 collabora alla pubblicazione del monitoraggio e valutazione delle azioni e delle risorse economiche per la realizzazione del progetto integrato grande attrattore culturale “Certosa di Padula”.
Nel 2015 si dedica ad un progetto per la condivisione degli spazi pubblici insieme a ragazzi altamurani tra i 15 ed i 20 anni denominato Free Space. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo “Orme sulla strada di casa” edito da Gruppo Albatros che vuole essere un elogio all’amicizia nel ricordo degli anni vissuti a Bari.
Le donne di Poggio Bellomo è ancora un omaggio ad un’altra terra amata sin dall’infanzia ossia la Basilicata e, in particolar modo, il mare Jonio a ridosso della campagna di Pisticci dove ha trascorso vacanze estive sin da piccolo e dove, dal 2003, si rifugia nella sua casa per ritrovarsi di fronte al suo amatissimo mare.