Il tramonto della ragione
di Olga SerinaLa difficile convivenza con il decadimento delle facoltà cognitive nelle persone care
Una convivenza difficile
La psicosi e la demenza senile
Olga Serina racconta la storia di un declino, che non è soltanto esito di un decadimento delle facoltà cognitive dovuto all’età o di una patologia psichica.
È il declino degli affetti, quella base più o meno solida che regge la vita di ogni uomo.
La madre di Giorgia, che non ascolta e dimentica le cose, e la sorella Isabella, vittima di un grave disturbo mentale, formano una costellazione visibile a occhio nudo.
Perché con la maturità, un uomo impara a vivere gli altri non per come crede che siano, ma per quello che sono, secondo punti di vista che possono variare.
Il racconto di Olga Serina incarna il conflitto tra i modi di vedere le cose giorno per giorno e i pregiudizi che accecano la mente.
Una discesa nella solitudine
Il tramonto della ragione sfida il lettore a prendere posizione.
Fin dall’inizio, lo pone di fronte a una storia di frenesia e di amore, e lo invita a stabilire se è un romanzo che ha tra le mani.
Ma da alcuni indizi, può vedere che non si tratta di finzione.
Questa storia nasce da osservazione, è un documento.
Il lettore non può accogliere le ragioni degli uni senza rifiutare le ragioni degli altri.
Il libro di Olga Serina gira attorno alla divisione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Ho cercato di riportare in queste pagine una storia realmente accaduta, vissuta da una conoscente che mi ha chiesto di mantenere l’anonimato.
Dalla Prefazione dell’Autrice
Olga Serina è docente di Arte e Immagine e pittrice-ritrattista.
È autrice di numerosi libri.
La sua produzione spazia da libri di racconti a saggi intorno al mondo dell’arte moderna e contemporanea.
Ha realizzato l’immagine di copertina del libro, ispirandosi a un disegno di Egon Schiele.