Il futuro del libro

Multimedialità ed interattività

Non solo leggere: interagire.

castello che esce dal libroPer capire che cosa intendiamo quando parliamo di un libro aumentato, potremmo fare riferimento, nel mondo del cartaceo, ai libri pop-up. Quei libri che, aprendo la pagina, fanno miracolosamente salire delle figure in 3D, paesaggi  castelli fiabeschi o città in miniatura.

Perché prendiamo il libro pop-up come esempio? Semplice: perché ha qualcosa in più, qualcosa che salta subito all’occhio.

Il libro aumentato lo possiamo chiamare multimediale, o interattivo, in quanto chiama in causa diversi sensi, come l’udito, oppure con il tatto (il dito sul display) consente di interagire con questionari o quiz.

Il know-how

strumenti x fareRealizzare libri aumentati implica conoscenze che vanno ben oltre quelle tradizionalmente necessarie per la scrittura di un saggio. Fortunatamente le competenze di produzione multimediale sono sempre più diffuse, così pure le piattaforme che rendono possibile l’utilizzo di applicazioni anche a chi non ha conoscenze informatiche approfondite.

È su prodotti di questo tipo che si formeranno le nuove generazioni di lettori. Ed è con questi strumenti che deve iniziare a confrontarsi chi scrive.

Precisiamo inoltre che ogni categoria di contenuti si presta al libro aumentato: i saggi in primis, ma anche i romanzi o i libri di testo per la scuola.

Storyboard, materiale video, materiale audio

Cos’è lo storyboard e perché serve? Lo storyboard è un’attività o uno strumento funzionale non solo al libro aumentato. Si usa nella produzione dei film, nelle presentazioni in pubblico, nella stessa preparazione di un libro tradizionale. Tuttavia, mentre in quest’ultimo si elencano i capitoli con una sintetica traccia dei contenuti, nel libro aumentato si devono prevedere anche gli inserti multimediali, di che tipo, quanti e dove inserirli.

cinepresamicrofonoIl libro aumentato non avrà dunque solo la storia, suddivisa nei capitoli che si prevede che ne completeranno il racconto. Occorrerà inserire, nel posto adatto, gli inserti audio-video, ciascuno con il suo specifico storyboard, con le scene da girare, il commento audio e quant’altro.

Gli inserti mutimediali non sono dunque casuali o generici, ma fanno parte integrante del racconto e devono riflettere, per contenuti ed atmosfera, quanto in esso contenuto.

Distinguiamo pertanto le tipologie di filmati (o contenuti audio):

Esplicativi

sono di supporto al testo e lo rendono più intelleggibile

Aggiuntivi

raccontano episodi o sviluppano argomenti per i quali non bastano le parole, ma occorrono immagini o suoni, che divengono molto utili o addirittura indispensabili

Un esempio di video riassuntivo, tratto dal libro multimediale – interattivo “A scuola con il tablet” di Giasone Spada

Riassuntivi

riepilogano i concetti testuali ripetendo le stesse cose attraverso le immagini ed i suoni

Interattività: vantaggi

Sono molteplici le modalità per inserire interattività nel libro aumentato.

copertina con piramide per gli esercizi di fisica svoltiSi possono inserire indagini a risposte multiple, indovinelli, questionari, invio di e-mail, eccetera.

Per queste necessità il libro aumentato si rivela particolarmente indicato per testi scolastici, dove, al termine, vengono proposti i test di verifica, che lo studente affronta per determinare il suo grado di preparazione.

Anche i questionari consentono di ricevere dai lettori impressioni, suggerimenti, giudizi od opinioni.

copertina colorata con disegniInfine, nei libri per bambini, cliccare in zone del libro e riceverne spiegazioni o nuovi stimoli per proseguire nella lettura diventa un gioco. Non si tratta di video-giochi, ma di veri e propri testi, con storie raccontate, alle quali partecipare attivamente.
Anche questi inserti richiedono un’attenta preparazione e vanno inseriti e dosati opportunamente, senza stancare ma, al contempo, stimolando di continuo l’attenzione del giovane lettore.

L’epub3: come si realizza e si produce

Il formato del file che raccoglie tutto il libro aumentato è l’epub3. Quel 3 sta a distinguerlo dall’epub, il formato standard degli e-book come li abbiamo sempre conosciuti.

Per realizzare un libro aumentato non è sufficiente la figura dello scrittore. Se nel libro, chiamiamolo normale, lo scrittore raduna in sè le funzioni di creatore della trama ed estensore della stessa nel racconto, qui egli diviene una parte, non è nemmeno detto che sia la principale.
Sono infatti diversi ruoli ad intervenire: dal creativo che immagina il racconto, a chi lo scrive, a chi realizza i materiali audio-video, infine chi produce il materiale (file) digitale, scaricabile e fruibile online dai lettori.

Non possiamo inoltre escludere, per le opere particolarmente importanti e complesse, la figura di un regista che coordini il tutto verso il risultato finale.
Se invece ci fermiamo ad opere più semplici e meno pretenziose, sarà presumibilmente ancora lo scrittore a rivestire il ruolo principale.

Come e dove leggere il libro allargato

classico lettore di e-bookNon tutti i device di lettura consentono la fruizione dei libri allargati. Il computer va bene, in quanto riproduce audio e video. Così pure tablet e smartphone sono adatti alla lettura. I classici e-book reader invece (immagine a destra) non funzionano, non essendo in grado di mostrare i video, mentre potrebbero consentire l’ascolto del solo audio. Molti di questi e-reader inoltre non mostrano il colore: sono studiati e realizzati solo per la lettura dei libri testuali in bianco-nero, eventualmente con immagini fisse.

L’altra problematica, di minor conto ma da tener presente, è il dover essere connessi ad Internet.

Spieghiamo il perché. Video e, in minor misura, audio, sono notoriamente file piuttosto pesanti. Non è raro, anche per inserti brevi, superare le decine se non le centinaia di MB. Il libro che contenesse questi inserti risulterebbe dunque pesantissimo e lungo da scaricare. Per questo motivo si preferisce inserire nel testo il link ai video che si trovano negli store più adatti, da YouTube a Vimeo ad altri personali dell’editore.

Da qui la necessità di essere su Internet, per vedere il video quando si clicca sul link.

Esempi di libri allargati

Mnamon ha realizzato alcuni libri aumentati, proprio nei primi tempi in cui questi avevano visto la luce.

Ricordiamo A scuola con il tablet, Austerlitz – cronaca della battaglia, Nero su Bianco,  Eserciziari di Fisica.

Altri esempi, non realizzati da noi: Alexander e l’isola, avventura interattiva per bambini;  Lime Riz; La fattoria Dolcemiele-

Per citarne solo alcuni nell’ormai mare magnum dei libri allargati.

Se avete scritto un libro e desiderate pubblicarlo come libro aumentato, Mnamon può assistervi.

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