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Vocabolario polinomico e sociale italiano-croato molisano

Marchi , ,

Vocabolario polinomico e sociale italiano-croato molisano per la salvaguardia e la conservazione dell’Area linguistica croata in Italia

La lingua e le tradizioni delle minoranze croate in Molise

Il Vocabolario polinomico e sociale italiano-croato molisano è il frutto di una feconda e consolidata collaborazione tra istituzioni culturali e scientifiche, sia locali, sia di respiro internazionale.

Il Vocabolario non è solo una raccolta patrimoniale realizzata in un’epoca di accelerata evaporazione delle lingue-culture tradizionali: esso intende porsi, anche, come un riferimento metodologico per la documentazione dinamica e multimediale delle lingue minoritarie, ispirata ai principi della linguistica dello sviluppo sociale.

Storia, cultura, tradizioni e sviluppo sociale

Le comunità croate del Molise rappresentano da secoli una risorsa culturale per la regione.

La minoranza etnico-linguistica croata è stata capace di conservare il proprio patrimonio culturale attraverso quattro secoli di storia.

I croati del Molise parlano la lingua dei loro antenati, fuggiti all’invasione ottomana dei Balcani.

I croati colonizzarono i paesi della provincia di Campobasso: Palata, Tavenna, Mafalda, Montelongo, Petacciato, San Biase e San Giacomo degli Schiavoni.

Questi insediamenti si sono fusi con il tessuto economico e sociale del territorio, fedeli alla chiesa di Roma e alle tradizioni della madre patria.

L’importanza della diversità culturale

L’avvocato Maria Rosaria D’angelo, presidente della Associazione Rivista Kamastra, sottolinea l’importanza di salvaguardare le minoranze linguistiche presenti sul territorio nazionale.

Nella sua introduzione scrive:

(…) A proposito dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile, nel 2001 l’UNESCO ha ampliato il concetto di sviluppo sostenibile indicando che «…la diversità culturale è necessaria per l’umanità quanto la biodiversità per la natura […] la diversità culturale è una delle radici dello sviluppo inteso non solo come crescita economica, ma anche come un mezzo per condurre una esistenza più soddisfacente sul piano intellettuale, emozionale, morale e spirituale». (Artt. 1 e 3, Dichiarazione Universale sulla Diversità Culturale, UNESCO, 2001).

La salvaguardia delle diversità culturali passa attraverso la tutela della lingua e di ogni aspetto della vita sociale.

Contenuti

Il Vocabolario si articola in tre sezioni:

  1. Metodologia e coordinate
  2. Vocabolario polinomico e sociale italiano-croato molisano
  3. Memoria orale

L’ultima sezione rimanda alle videointerviste, con il coinvolgimento attivo degli ultimi depositari della lingua e delle tradizioni croate.

Edizione aggiornata Ottobre 2020

Testi e immagini

Il volume è corredato da immagini a colori e dalle Tavole lessicali Lessico dello spazio pubblico e Figure dell’autorità, mestieri e lavori.

 

Territori della parola

«Territori della parola / Territoris de la paraula / Territoires de la parole», espressione di un partenariato interuniversitario internazionale, pubblica lavori originali dedicati alla documentazione proattiva (ricerca-azione) delle lingue regionali o minoritarie, anche non territoriali, dell’area euromediterranea.

Tale documentazione si realizza attraverso strumenti e chiavi di lettura che valorizzano la dialettica di soggetto, comunità, lingua, memoria, discorso e territorio. Alcuni temi e tecniche potranno essere privilegiati: toponomastica narrativa, lessicotopografia, vocabolari polinomico-sociali, raccolta della memoria orale.

 

 

E-book: PDF (3 Mb), 237 pagine.

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