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Didattica della storia per educare alla cittadinanza

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Quale storia è necessario insegnare per formare alla cittadinanza democratica? Come coniugare approccio disciplinare e interdisciplinare? Come declinare nel presente e nel passato i temi della cittadinanza e della sudditanza?

Cittadinanza democratica e didattica della storia nella XXXI Scuola Estiva di Arcevia

A cura di Ciro Saltarelli, Maria Catia Sampaolesi, Annalisa Zaccarelli

 

Atti della XXXI Scuola Estiva di Arcevia progettata dall’Associazione Clio ’92 e organizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Arcevia (AN) 25-29 Agosto 2025

 

Quale storia insegnata per formare alla cittadinanza democratica? Come coniugare approccio disciplinare e interdisciplinare? Come declinare nel presente e nel passato i temi della cittadinanza e della sudditanza? La XXXI edizione della Scuola Estiva di Arcevia ha cercato di rispondere a queste domande attraverso le sessioni plenarie e le attività laboratoriali dei due corsi, che hanno offerto due diverse ma complementari declinazioni del tema generale La storia interdisciplinare per l’educazione alla cittadinanza democratica.

Dal punto di vista metodologico è stato dedicato ampio spazio alla didattica per copioni, alla costruzione di processi di trasformazione – a partire dalla descrizione dei quadri di civiltà e dal confronto fra di essi e dalla consultazione e utilizzo di manuali e testi storiografici –, all’individuazione di concetti fondanti, all’approccio geo-storico locale e globale e a quello interdisciplinare attraverso il dialogo con altri campi del sapere.

Per quanto riguarda i contenuti affrontati, si è fatto riferimento all’evoluzione del concetto di cittadinanza nella storia approfondendo alcuni passaggi significativi: dalla polis greca alla cittadinanza romana, dalle Rivoluzioni settecentesche e dalle Carte liberali fino alla nostra Costituzione, focalizzando l’attenzione sulla fase resistenziale come momento di passaggio a una cittadinanza più inclusiva – comprendente finalmente anche le donne – e come avvio dell’importante processo di democratizzazione della fase post bellica, che interessò, con tempi e modalità differenti, anche altri paesi europei oltre al nostro. Una particolare attenzione è stata riservata ai temi oggetto di dibattito nel presente e alla questione di genere, esplicitata anche nell’intitolazione stessa delle relazioni e dei laboratori, che ha fatto in molti casi riferimento alla condizione di sudditi e suddite e di cittadini e cittadine.

 

 

 

 

Formati

Tascabile: 310 pagine illustrato (disponibile su ordinazione)

ebook: PDF (1,9,Mb)

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